16/12/2025 – Allerta gialla per neve, valanghe e rischio idrogeologico

Secondo le previsioni del Centro funzionale di ARPA Piemonte è atteso un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche. I primi fenomeni precipitativi si verificheranno nella serata di oggi, 15 dicembre, sul settore meridionale e si estenderanno a tutta la regione domani mattina con precipitazioni moderate diffuse, forti sul basso Piemonte con valori puntualmente molto forti sull’Appennino; attenuazione dal pomeriggio a partire da ovest. La quota neve minima è prevista sui 400-500 m su pianura Cuneese (zona M) e Valle Tanaro – Langhe (zona F), più alta altrove e con generale rialzo verso sera.

Il Bollettino di Allerta indica conseguentemente un livello di allerta giallo per le zone E (vallate alpine meridionali), F (Valle Tanaro e Langhe), G (Valli Belbo e Bormida) e M (pianura cuneese) in Provincia di Cuneo.

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Si richiamano al riguardole le ordinanze emanate dalla Provincia di Cuneo e dall’ANAS, relativamente alla viabilità di rispettiva competenza, relative all’obbligo per i veicoli di essere dotati  di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio.

Si raccomanda inoltre di tenersi informati sull’evoluzione della situazione, porre la massima prudenza negli spostamenti e seguire le buone pratiche di auto protezione.

Normativa sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile

Con Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025, che ha modificato ed integrato il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, è stata aggiornata la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile.

Si tiene sempre conto delle particolari esigenze che caratterizzano le attività e gli interventi svolti dai medesimi volontari, che sono equiparati ai lavoratori esclusivamente per le seguenti attività:

  • formazione, informazione ed addestramento con riferimento a scenari di rischio e compiti svolti;
  • controllo sanitario ed in alcuni casi sorveglianza sanitaria;
  • dotazione di attrezzature e dispositivi di protezione individuale idonei a scenari di rischio e compiti svolti nonché formazione ed addestramento all’uso.

Le attività sopra elencate costituiscono un obbligo, la cui osservanza è posta in capo al legale rappresentante delle organizzazioni di volontariato e devono essere svolte sulla base degli indirizzi comuni adottati con Decreto 12 gennaio 2012 e s.m.i (Decreto 24 luglio 2025):

  • indirizzi comuni per l’individuazione degli scenari di rischio di protezione civile e dei compiti svolti dai volontari (“Allegato 1”);
  • indirizzi comuni per lo svolgimento delle attività di formazione, informazione ed addestramento dei volontari (“Allegato 2”);
  • indirizzi comuni per l’individuazione degli accertamenti medici basilari finalizzati all’attività di controllo sanitario dei volontari (“Allegato 3”).

Si ricorda inoltre che appositi gruppi di lavoro tematici (formati da volontari individuati dalle Regioni, dalle Organizzazioni di rilievo nazionale e da funzionari esperti appartenenti ad alcune strutture regionali di protezione civile e al Dipartimento) hanno realizzato linee guida che definiscono gli standard minimi per le attività formative, i protocolli sanitari e la dotazione dei dispositivi di protezione individuale per i volontari che si trovano ad operare nei seguenti settori: logistica, rischio idraulico, preparazione e alla somministrazione dei pasti.

Per approfondimenti e normativa: https://www.provincia.cuneo.it/protezione-civile/volontariato/sicurezza-compiti

Giornata formativa dedicata a sindaci e funzionari

Quinto e ultimo incontro formativo nei locali della Provincia di Cuneo, dedicato a sindaci, amministratori locali e funzionari.

L’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte a favore dei Comuni, è servita per affrontare temi di relativi all’esercizio della funzione di Protezione Civile, con un focus particolare sul volontariato e su aspetti legati all’antincendio boschivo.

Come consuetudine, nel corso della giornata una specifica unità è stata dedicata ad un laboratorio pratico esercitativo, su scenari di rischio simulato.

Sebbene le date non siano state ancora comunicate, un nuovo ciclo di incontri è in programma anche nell’anno 2026.

Notizie dalla Protezione Civile della Provincia di Cuneo