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La Regione Piemonte dichiara lo stato di emergenza per deficit idrico e incendi boschivi

Aggiornamento del giorno 11 agosto
La Giunta regionale del Piemonte ha approvato  l’estensione dello stato di emergenza per gli incendi boschivi all’intero territorio regionale. Il provvedimento aggiorna la precedente dichiarazione del 3 agosto, inizialmente limitata alle province di Torino, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, alla luce della progressiva diffusione degli incendi che, a partire da giugno, hanno interessato tutte le province piemontesi. La delibera consente di ricondurre tutti gli eventi legati alle eccezionali condizioni meteoclimatiche in un unico quadro emergenziale, garantendo uniformità negli interventi di gestione, supporto e messa in sicurezza del territorio. La Regione ha inoltre evidenziato il ruolo determinante della Protezione civile, dei volontari AIB Piemonte, dei Vigili del Fuoco e degli altri soggetti coinvolti nelle operazioni di contrasto agli incendi e assistenza alle comunità colpite.
Scarica: Deliberazione della Giunta Regionale 11 agosto 2026 n. 1-2983

La Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di emergenza di rilievo regionale a causa della grave crisi idrica e dei numerosi incendi boschivi che hanno interessato il territorio tra giugno e luglio 2026. La decisione, assunta con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1-2914 del 3 agosto 2026, si è resa necessaria di fronte a una situazione considerata eccezionale per intensità, diffusione e impatto sul territorio.

Alla base del provvedimento, i mesi caratterizzati da precipitazioni nettamente inferiori alla media e da temperature record. Secondo i dati dichiarati da Arpa Piemonte, a giugno si è registrato un deficit pluviometrico del 36%, salito a circa il 50% nella prima parte di luglio, mentre le temperature sono risultate superiori di 3,5 gradi rispetto alle medie storiche. Una situazione che ha provocato un forte calo delle risorse idriche disponibili, con fiumi e torrenti in sofferenza, falde in diminuzione e criticità sempre più diffuse per l’approvvigionamento idrico di diversi comuni.

Particolarmente preoccupante la situazione dei principali corsi d’acqua piemontesi. I problemi hanno interessato anche il servizio idrico, con alcune amministrazioni costrette a ricorrere alle autobotti, a ridurre la pressione nelle reti acquedottistiche e a invitare i cittadini al risparmio dell’acqua.

La persistente siccità ha inoltre favorito lo sviluppo di numerosi incendi boschivi. In alcuni casi si sono rese necessarie evacuazioni precauzionali e interventi di protezione della popolazione, con un massiccio impiego di uomini e mezzi del sistema antincendi boschivi, della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e del volontariato.

Lo stato di emergenza avrà una durata di dodici mesi e riguarderà l’intero territorio regionale per quanto concerne la crisi idrica, mentre per gli incendi interesserà le aree effettivamente percorse dal fuoco e quelle coinvolte nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza.

La Regione sottolinea come la dichiarazione dello stato di emergenza costituisca il quadro giuridico necessario per coordinare gli interventi, raccogliere i dati sui danni e predisporre, se necessario, successive misure straordinarie per affrontare una delle più gravi emergenze ambientali degli ultimi anni in Piemonte.

Scarica: Deliberazione della Giunta Regionale n. 1-2914 del 3 agosto 2026

Allerta incendi in Piemonte

VardirexA partire da mercoledì 8 luglio 2026, la Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. La decisione, ufficializzata tramite determinazione dirigenziale, si è resa necessaria a causa delle attuali condizioni meteorologiche, che favoriscono il rischio di innesco e la rapida propagazione di incendi.

Con l’entrata in vigore del provvedimento, è fatto assoluto divieto di accendere fuochi, utilizzare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano scintille, nonché di bruciare residui vegetali agricoli e forestali a meno di cento metri dai terreni boscati.

Le autorità competenti, in linea con quanto previsto dalla legge regionale n. 15/2018 e dalle normative nazionali, hanno mobilitato il Sistema regionale antincendi boschivi e il servizio elicotteristico per far fronte all’emergenza. L’inosservanza di tali prescrizioni comporterà l’applicazione di pesanti sanzioni amministrative, che possono variare da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 2.000 euro.

Lo stato di massima pericolosità rimarrà attivo fino a nuova comunicazione da parte della Direzione competente, che valuterà il miglioramento delle condizioni meteo. Si raccomanda alla cittadinanza la massima prudenza e il rispetto rigoroso dei divieti per tutelare il patrimonio boschivo piemontese.

Scarica: Dichiarazione massima pericolosità incendi boschivi

Nuova giornata formativa dedicata a sindaci e funzionari

Nuova giornata formativa lunedì 6 luglio nei locali del Comune di Bra, dedicata a sindaci, amministratori locali e funzionari.

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte a favore dei Comuni, sono stati affrontati temi di interesse municipale sull’esercizio della funzione di Protezione Civile, con un focus particolare sul volontariato.

Come consuetudine, nel corso della giornata una specifica unità è stata dedicata ad un laboratorio pratico esercitativo, su scenari di rischio simulato.

Ringraziando il Comune di Bra per aver ospitato l’evento, si ricorda che un ulteriore incontro è in calendario il prossimo mese di settembre, diretto a Comuni appartenenti ad altre aree del territorio provinciale.