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Campagna estiva antincendi boschivi 2026. Raccomandazioni

La Regione Piemonte ha divulgato le raccomandazioni finalizzate al contrasto agli incendi boschivi per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 ottobre, facendo seguito alle indicazioni diffuse sulla medesima tematica dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare.

La Regione ha ricordato come nel marzo 2021 sia stato approvato il nuovo Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi; Piano che è stato aggiornato nel dicembre 2024 (consulta il Piano: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/incendi-boschivi/piano-regionale-per-programmazione-delle-attivita-previsione-prevenzione-lotta-attiva-agli-incendi).

Il dispositivo antincendi boschivi regionale prevede, a seguito di appositi accordi e convenzioni, il supporto del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestale e del Corpo Volontari AIB del Piemonte.

È inoltre disponibile un servizio elicotteri regionale 365gg/anno. Tali mezzi vengono richiesti ed attivati – così come i mezzi aerei dello Stato – esclusivamente dalla SOUP (sala operativa unificata permanente) c/o VVF, su richiesta del DOS VVF (Direttore delle operazioni di spegnimento) presente sullo scenario operativo o, in sua temporanea assenza, su richiesta del CoAIB (Coordinatore dei Volontari Aib).

In tema di prevenzione la Regione ha avviato un importante progetto pluriennale che riguarderà:

  • investimenti sui punti di approvvigionamento idrico ai fini antincendi boschivi;
  • interventi selvicolturali di gestione del combustibile ai fini di prevenzione degli incendi boschivi;
  • sensibilizzazione della popolazione sulla prevenzione degli incendi boschivi.

La Regione ha inoltre collaborato con l’Università di Scienze Forestali (DISAFA) e IPLA Spa per la redazione dei Piani territoriali di prevenzione antincendi boschivi.

Sempre in ambito preventivo sono proseguite le attività di intervento sul territorio da parte delle squadre del Corpo Volontari AIB sulla base delle linee guida regionali.

In merito alla sensibilizzazione sul territorio, il Settore Protezione civile ha promosso incontri periodici con i sindaci ed i tecnici comunali, per informare e promuovere la cultura della protezione civile.

Per quanto riguarda la previsione del rischio è disponibile, come previsto dalla LR 15/2018, il Bollettino di previsione del pericolo, emesso quotidianamente dal centro funzionale Arpa Piemonte e visibile sul sito regionale https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/incendi-boschivi.

Tutte le componenti e strutture operative sono invitate ad assicurare la massima collaborazione per la riuscita della campagna antincendi boschivi e ad attuare le attività di propria competenza.

Collaborazione che è richiesta anche ai cittadini, i quali sono invitati ad assumere comportamenti corretti (link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/allertamento-monitoraggio/cosa-fare-caso-allerta-incendi-boschivi) nei confronti del rischio.

Scarica: Campagna AIB estiva 2026 – Raccomandazioni

Pubblicate le mappe della pericolosità da alluvioni aggiornate

Piena del Fiume Tanaro
Immagine di repertorio

Con decreto del Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po n. 4 del 19/01/2026 è stata disposta la pubblicazione delle Mappe della pericolosità da alluvioni aggiornate per il terzo ciclo di pianificazione del PGRA (2027-2033).

Il PGRA (Piano di gestione del rischio di alluvioni) è uno strumento previsto dalla Direttiva europea 2007/60/CE (recepita con D.Lgs 49/2010) che ha come obiettivo quello di ridurre le conseguenze negative delle alluvioni sulla salute umana, il territorio, i beni, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche e sociali. È un piano articolato e complesso che riguarda tutti gli aspetti della gestione del rischio (prevenzione, protezione, preparazione, ricostruzione e valutazione post evento) e viene aggiornato ogni 6 anni; con particolare riferimento alle mappe di pericolosità e rischio del PGRA l’aggiornamento periodico si rende necessario per tenere conto di nuovi studi, opere ed eventi alluvionali.

Le Mappe aggiornate sono pubblicate sul geoportale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po al link https://webgis.adbpo.it/catalogue/#/map/2132 per un periodo di tre mesi, affinché gli interessati possano formulare osservazioni. Le eventuali osservazioni devono essere indirizzate al Settore Difesa del Suolo della Regione Piemonte.

Normativa sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile

Con Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025, che ha modificato ed integrato il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, è stata aggiornata la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile.

Si tiene sempre conto delle particolari esigenze che caratterizzano le attività e gli interventi svolti dai medesimi volontari, che sono equiparati ai lavoratori esclusivamente per le seguenti attività:

  • formazione, informazione ed addestramento con riferimento a scenari di rischio e compiti svolti;
  • controllo sanitario ed in alcuni casi sorveglianza sanitaria;
  • dotazione di attrezzature e dispositivi di protezione individuale idonei a scenari di rischio e compiti svolti nonché formazione ed addestramento all’uso.

Le attività sopra elencate costituiscono un obbligo, la cui osservanza è posta in capo al legale rappresentante delle organizzazioni di volontariato e devono essere svolte sulla base degli indirizzi comuni adottati con Decreto 12 gennaio 2012 e s.m.i (Decreto 24 luglio 2025):

  • indirizzi comuni per l’individuazione degli scenari di rischio di protezione civile e dei compiti svolti dai volontari (“Allegato 1”);
  • indirizzi comuni per lo svolgimento delle attività di formazione, informazione ed addestramento dei volontari (“Allegato 2”);
  • indirizzi comuni per l’individuazione degli accertamenti medici basilari finalizzati all’attività di controllo sanitario dei volontari (“Allegato 3”).

Si ricorda inoltre che appositi gruppi di lavoro tematici (formati da volontari individuati dalle Regioni, dalle Organizzazioni di rilievo nazionale e da funzionari esperti appartenenti ad alcune strutture regionali di protezione civile e al Dipartimento) hanno realizzato linee guida che definiscono gli standard minimi per le attività formative, i protocolli sanitari e la dotazione dei dispositivi di protezione individuale per i volontari che si trovano ad operare nei seguenti settori: logistica, rischio idraulico, preparazione e alla somministrazione dei pasti.

Per approfondimenti e normativa: https://www.provincia.cuneo.it/protezione-civile/volontariato/sicurezza-compiti