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Continua lo stato di massima pericolosità incendi boschivi dichiarato il 08/07/2026

Aeromobile Canadair
Intervento di un aeromobile Canadair a supporto delle operazioni di spegnimento di un incendio boschivo

Sul territorio della Regione Piemonte permangono le condizioni altamente predisponenti l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi che avevano determinato, lo scorso 8 luglio 2026, la dichiarazione dello stato di massima pericolosità.

Si ricorda che nei periodi di massima pericolosità sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio; è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.

Le violazioni dei divieti e l’inosservanza delle prescrizioni, durante il periodo di massima pericolosità incendi boschivi, comportano l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge 353/2000.

Anche negli ultimi giorni sono stati registrati numerosi incendi che hanno comportato l’intervento del Sistema regionale antincendi boschivi, supportato dal servizio elicotteristico regionale e dal concorso aereo dello Stato.

Si invitano tutti i cittadini a rispettare i divieti sopra richiamati, assumendo sempre comportamenti corretti nei confronti del rischio (link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/protezione-civile-difesa-suolo-opere-pubbliche/protezione-civile/allertamento-monitoraggio/cosa-fare-caso-allerta-incendi-boschivi) e, in caso di incendio, a segnalare tempestivamente anche le prime avvisaglie al Numero Unico di Emergenza 112.

Scarica: Dichiarazione massima pericolosità incendi boschivi

Riaperte tutte le strade provinciali precedentemente soggette a chiusura invernale: da venerdì 29/05/2026 torna percorribile anche il Colle dell’Agnello (SP 251)

Foto del Colle dell'Agnello
Immagine di repertorio

A partire dalle ore 17:00 di venerdì 29 maggio 2026 riapre il valico alpino del Colle dell’Agnello (SP 251), soggetto a chiusura invernale, per motivi di sicurezza, a causa di condizioni meteo avverse e del pericolo valanghe (il colle si trova ad una quota di 2744 metri s.l.m.). Il provvedimento di riapertura è stato assunto a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali ed in accordo con il Département des Hautes-Alpes, che gestisce la prosecuzione in territorio francese della SP 251, nel quadro di uno specifico protocollo di gestione congiunta.

Con l’apertura del Colle dell’Agnello ritornano percorribili tutte le strade provinciali della Provincia di Cuneo precedentemente soggette a chiusura invernale:

Si ricorda che sul servizio di infomobilità “Muoversi in Piemonte” (sito web ufficiale https://www.muoversinpiemonte.it/) è possibile ottenere informazioni aggiornate e in tempo reale (il sito è aggiornato quotidianamente dalle 7:00 alle 21:30) al fine di pianificare gli spostamenti su tutto il territorio piemontese. Il servizio è pensato per aiutare cittadini, pendolari, turisti e operatori, a tenere sotto controllo le informazioni utili relative alla mobilità.

Per le informazioni sulla prosecuzione della viabilità in territorio francese è invece possibile utilizzare i servizi di infomobilità dei Dipartimenti competenti:

 

Allerta gialla dal 14/03/2026 per neve e valanghe e per rischio idrogeologico

Bollettino di Vigilanza meteorologica
ARPA Piemonte – Bollettino di Vigilanza meteorologica

Secondo le previsioni di ARPA Piemonte tra la notte odierna e le prime ore di domani si formerà una depressione sul Golfo Ligure, con conseguente maltempo sulla nostra regione; sono previste precipitazioni diffuse, forti sul settore orientale, con picchi molto forti sull’alto Piemonte e al confine con la Liguria; valori generalmente moderati altrove. Quota neve minima all’alba di domani sui 400 m sul Cuneese, sui 500-700 m nelle valli alpine interne; forte ventilazione sull’Appennino.

Sono quindi attesi anche elevati valori di neve fresca in montagna e brusco aumento del grado di pericolo valanghe.

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha pertanto emesso, con riferimento al territorio della Provincia di Cuneo, un’allerta gialla per neve e valanghe (Zone E ed F) e per rischio idrogeologico (Zona G).  I fenomeni potrebbero interessare e creare possibili disagi alla viabilità , localmente anche per attività valanghiva, nonché locali allagamenti ed isolati fenomeni di versante.

Scarica:

Si consiglia di tenersi informati sull’evoluzione della situazione meteorologica, porre la massima prudenza negli spostamenti e rispettare gli obblighi di dotazione di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio. Sul sito internet della Regione Piemonte possono essere inoltre consultate le buone pratiche di auto protezione.

Si ritiene opportuno ricordare come la valutazione del livello di allerta per la criticità valanghe riportata nel Bollettino di allerta ed articolata in quattro codici colore (verde / giallo / arancione / rosso) faccia riferimento a scenari di evento riferiti alle possibili situazioni di rischio nelle aree antropizzate. Per la valutazione del pericolo valanghe al di fuori di questi contesti (tipicamente per escursioni in ambiti montani) è necessario riferirsi al bollettino neve e valanghe (BNV) che utilizza la scala europea del pericolo valanghe (assente / debole / moderato / marcato / forte / molto forte). Il BNV è consultabile sul sito internet di ARPA Piemonte al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/valanghe/index.html