A seguito della recente nevicata e dopo aver verificato mediante sopralluogo l’accumulo della coltre nevosa con un conseguente potenziale rischio valanghe, la Provincia ha ordinato la chiusura al transito veicolare della SP 283 tronco Canosio – Preit (località San Giovanni) al km 0+400, dalle ore 12 del giorno 28 gennaio. L’ordinanza ha validità fino a revoca.
Archivi tag: Strade provinciali
Prato Nevoso e Artesina, regolamentazione del traffico
Sarà mantenuto anche durante i prossimi giorni di festa, il disciplinamento del traffico sulla strada provinciale 237, in direzione di Artesina e di Prato Nevoso. La decisione è stata presa nell’ambito di una riunione, alla presenza del Prefetto di Cuneo e dei gestori delle due stazioni sciistiche.
La regolamentazione verrà effettuata in località Gosi di Pianvignale, all’altezza dell’incrocio verso Frabosa Soprana e nei pressi del bivio verso Prato Nevoso.
Sabato 3 e domenica 4 gennaio saranno presenti pattuglie della Polizia Locale dei Comuni di Frabosa Sottana e di Mondovì, oltre a quelle della Polizia provinciale.
Prevista anche la presenza di volontari della Protezione Civile e di altre associazioni, unitamente al personale messo a disposizione dalle società che gestiscono gli impianti. Come già avvenuto durante i giorni di Natale, sarà consentito procedere verso Prato Nevoso e Artesina esclusivamente in presenza di deflusso da monte, al fine di evitare congestioni e garantire condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.
Provincia di Cuneo e Comune di Frabosa Sottana, invitano ad utilizzare il servizio navetta garantito dal Consorzio Grandabus (orari e fermate sul sito www.moeves.it), attivo fino al 6 gennaio.
Riapertura al transito della SP 283 Canosio – Preit
La Provincia di Cuneo ha disposto la riapertura al transito veicolare, della strada provinciale n. 283 tronco Canosio – Preit (località San Giovanni), dalle ore 17 di martedì 30 dicembre.
Il provvedimento fa seguito al sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, i quali hanno constatato che sono cessate le condizioni che avevano determinato la chiusura, con la careggiata che è stata liberata dai depositi nevosi e detritici.