Tunnel di Tenda chiusura totale dal 21 settembre al 29 ottobre

Tunnel TendaNuovo stop alla circolazione nel Tunnel del Colle di Tenda. L’ordinanza 642/2026 di Anas dispone infatti la chiusura totale al traffico del traforo e delle aree interessate dalle attività di cantiere, nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 29 ottobre 2026 inclusi, per consentire il proseguimento dei lavori.

La sospensione della circolazione interesserà sia il versante italiano sia quello francese e riguarderà tutti gli utenti della strada. Durante il periodo di chiusura non sarà quindi possibile attraversare il collegamento internazionale tra la Valle Vermenagna e la Valle Roya.

Al termine della chiusura, il tunnel tornerà transitabile in modo limitato dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, con apertura giornaliera dalle 6 alle 23.

La circolazione sarà regolata da un senso unico alternato, con cicli di 30 minuti:

  • Direzione Italia-Francia: primo ciclo alle ore 6, ultimo alle 22.30;
  • Direzione Francia-Italia: primo ciclo alle ore 6.15, ultimo alle 22.45.

Il sistema consentirà il transito alternato dei veicoli nelle due direzioni, con tempi di attesa regolati dagli impianti semaforici posizionati agli imbocchi del traforo.

Durante il periodo di riapertura parziale continueranno ad applicarsi alcune limitazioni alla circolazione. In particolare, sarà vietato il transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate, ad eccezione dei mezzi impiegati nei lavori di cantiere, agli autobus, ai velocipedi e ai pedoni e ai veicoli che trasportano merci pericolose.

Scarica: Ordinanza Anas chiusura Tenda

 

Colle dell’Agnello chiuso dal 21 settembre per due settimane

Colle dell'AgnelloIl transito internazionale sul Colle dell’Agnello sarà sospeso per due settimane a causa di un intervento di messa in sicurezza sul versante francese.

Un’ordinanza emanata dal Dipartimento delle Hautes-Alpes dispone infatti la chiusura totale della strada dipartimentale RD 205T, nel territorio di Molines-en-Queyras, da lunedì 21 settembre a venerdì 2 ottobre 2026 compresi.

Il provvedimento si rende necessario per consentire lavori di consolidamento e stabilizzazione di una frana che interessa la carreggiata lungo la salita francese al valico alpino. Durante l’intero periodo dei lavori la circolazione sarà vietata a tutti i veicoli nel tratto interessato dell’arteria stradale.

Dal lato italiano sarà comunque possibile raggiungere il Colle dell’Agnello, ma non sarà consentito oltrepassare il confine e proseguire verso la Francia. Chi aveva programmato itinerari turistici, escursioni motociclistiche o trasferimenti transfrontalieri dovrà quindi prevedere percorsi alternativi fino alla conclusione dell’intervento.

Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, la riapertura del collegamento è prevista al termine dei lavori, il 2 ottobre, salvo eventuali necessità tecniche legate all’evoluzione del cantiere.

Scarica ordinanza: Fermeture-pour-travaux-de-securisation-de-chaussee-Molines-en-Queyras

Revoca stato massima pericolosità incendi boschivi a partire dall’11 settembre 2026

La Regione Piemonte ha disposto la chiusura dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale, a partire da venerdì 11 settembre 2026. Il provvedimento, firmato dal dirigente regionale Daniele Caffarengo con determinazione del 9 settembre, pone fine alle misure straordinarie introdotte all’inizio dell’estate per fronteggiare l’elevato rischio di roghi.

Lo stato di massima pericolosità era stato dichiarato il 5 luglio scorso ed era entrato in vigore l’8 luglio 2026, in seguito alle condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli allo sviluppo e alla propagazione degli incendi boschivi. Dopo oltre due mesi di monitoraggio, la Regione ha ora ritenuto che non sussistano più le condizioni di rischio elevato che avevano giustificato l’adozione delle restrizioni.

La decisione è stata assunta sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale Regionale di Arpa Piemonte e delle comunicazioni con il Settore Protezione Civile regionale, dalle quali emerge un quadro complessivamente più favorevole sotto il profilo della prevenzione incendi.

Con la cessazione dello stato di massima pericolosità vengono meno i divieti aggiuntivi introdotti dalla normativa regionale durante la fase di emergenza.

La revoca dello stato di massima pericolosità non significa però un via libera a comportamenti imprudenti. Restano infatti in vigore le norme ordinarie di prevenzione degli incendi boschivi previste dalla legge nazionale e dalla normativa regionale, oltre alle disposizioni in materia ambientale e di tutela della biodiversità.

La Regione invita cittadini, escursionisti, agricoltori e operatori del settore a mantenere comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree naturali e boschive, dove anche una minima disattenzione può provocare conseguenze gravi per l’ambiente e la sicurezza pubblica.

La chiusura dell’emergenza rappresenta un segnale positivo per il Piemonte dopo una stagione estiva caratterizzata da particolare attenzione al rischio incendi. Il sistema regionale antincendi boschivi (Aib), insieme ai volontari, alla Protezione Civile e agli enti territoriali, ha garantito per tutta l’estate attività di monitoraggio, prevenzione e informazione alla popolazione.

Con l’entrata in vigore del provvedimento dall’11 settembre, il Piemonte torna quindi al regime ordinario di prevenzione degli incendi boschivi, pur mantenendo alta la vigilanza sul territorio in vista delle prossime settimane.