La Regione Piemonte ha disposto la chiusura dello stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale, a partire da venerdì 11 settembre 2026. Il provvedimento, firmato dal dirigente regionale Daniele Caffarengo con determinazione del 9 settembre, pone fine alle misure straordinarie introdotte all’inizio dell’estate per fronteggiare l’elevato rischio di roghi.
Lo stato di massima pericolosità era stato dichiarato il 5 luglio scorso ed era entrato in vigore l’8 luglio 2026, in seguito alle condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli allo sviluppo e alla propagazione degli incendi boschivi. Dopo oltre due mesi di monitoraggio, la Regione ha ora ritenuto che non sussistano più le condizioni di rischio elevato che avevano giustificato l’adozione delle restrizioni.
La decisione è stata assunta sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale Regionale di Arpa Piemonte e delle comunicazioni con il Settore Protezione Civile regionale, dalle quali emerge un quadro complessivamente più favorevole sotto il profilo della prevenzione incendi.
Con la cessazione dello stato di massima pericolosità vengono meno i divieti aggiuntivi introdotti dalla normativa regionale durante la fase di emergenza.
La revoca dello stato di massima pericolosità non significa però un via libera a comportamenti imprudenti. Restano infatti in vigore le norme ordinarie di prevenzione degli incendi boschivi previste dalla legge nazionale e dalla normativa regionale, oltre alle disposizioni in materia ambientale e di tutela della biodiversità.
La Regione invita cittadini, escursionisti, agricoltori e operatori del settore a mantenere comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree naturali e boschive, dove anche una minima disattenzione può provocare conseguenze gravi per l’ambiente e la sicurezza pubblica.
La chiusura dell’emergenza rappresenta un segnale positivo per il Piemonte dopo una stagione estiva caratterizzata da particolare attenzione al rischio incendi. Il sistema regionale antincendi boschivi (Aib), insieme ai volontari, alla Protezione Civile e agli enti territoriali, ha garantito per tutta l’estate attività di monitoraggio, prevenzione e informazione alla popolazione.
Con l’entrata in vigore del provvedimento dall’11 settembre, il Piemonte torna quindi al regime ordinario di prevenzione degli incendi boschivi, pur mantenendo alta la vigilanza sul territorio in vista delle prossime settimane.