Anas comunica la revoca della chiusura tecnica, tra le progressive Km 53+330 (località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato) per i soli veicoli leggeri.
Permane pertanto il divieto di transito ai mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate.
Anas comunica la revoca della chiusura tecnica, tra le progressive Km 53+330 (località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato) per i soli veicoli leggeri.
Permane pertanto il divieto di transito ai mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate.
Con Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025, che ha modificato ed integrato il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, è stata aggiornata la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile.
Si tiene sempre conto delle particolari esigenze che caratterizzano le attività e gli interventi svolti dai medesimi volontari, che sono equiparati ai lavoratori esclusivamente per le seguenti attività:
Le attività sopra elencate costituiscono un obbligo, la cui osservanza è posta in capo al legale rappresentante delle organizzazioni di volontariato e devono essere svolte sulla base degli indirizzi comuni adottati con Decreto 12 gennaio 2012 e s.m.i (Decreto 24 luglio 2025):
Si ricorda inoltre che appositi gruppi di lavoro tematici (formati da volontari individuati dalle Regioni, dalle Organizzazioni di rilievo nazionale e da funzionari esperti appartenenti ad alcune strutture regionali di protezione civile e al Dipartimento) hanno realizzato linee guida che definiscono gli standard minimi per le attività formative, i protocolli sanitari e la dotazione dei dispositivi di protezione individuale per i volontari che si trovano ad operare nei seguenti settori: logistica, rischio idraulico, preparazione e alla somministrazione dei pasti.
Per approfondimenti e normativa: https://www.provincia.cuneo.it/protezione-civile/volontariato/sicurezza-compiti
Quinto e ultimo incontro formativo nei locali della Provincia di Cuneo, dedicato a sindaci, amministratori locali e funzionari.
L’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte a favore dei Comuni, è servita per affrontare temi di relativi all’esercizio della funzione di Protezione Civile, con un focus particolare sul volontariato e su aspetti legati all’antincendio boschivo.
Come consuetudine, nel corso della giornata una specifica unità è stata dedicata ad un laboratorio pratico esercitativo, su scenari di rischio simulato.
Sebbene le date non siano state ancora comunicate, un nuovo ciclo di incontri è in programma anche nell’anno 2026.