Esercitazione congiunta italo-francese al Tunnel di Tenda: testato il Piano di Soccorso Binazionale

Esercitazione Tunnel TendaNella giornata di ieri, mercoledì 10 giugno, si è svolta un’esercitazione congiunta presso il tunnel stradale di Tenda, organizzata dalla Prefettura di Cuneo in accordo con la Prefettura francese del Dipartimento delle Alpi Marittime di Nizza.

L’iniziativa, prevista dall’Accordo di Parigi del 12 marzo 2007, aveva come scopo principale quello di testare l’efficacia del Piano di Soccorso Binazionale (Psb) in caso di emergenza. Lo scenario ipotizzato per l’esercitazione ha riguardato un incidente stradale tra veicoli senza incendio, simulato nella galleria stradale.

Le attività, che si sono concentrate nella fascia oraria tra le 10.30 e le 12.30, hanno permesso di verificare diversi aspetti critici per la sicurezza transfrontaliera.

A partire dalla risposta alle emergenze con il test della gestione operativa nel nuovo tunnel, considerando la configurazione di cantiere attuale, alla catena di allertamento mediante la verifica della rapidità e dell’efficacia delle comunicazioni tra le autorità italiane e francesi.

La prova ha consentito di testare le condizioni operative del Piano di Intervento e Sicurezza, con particolare attenzione all’uso del tunnel storico come via di fuga e di migliorare la conoscenza degli impianti tecnologici di galleria (telecomunicazioni, bypass, Scada) da parte dei servizi di soccorso.

Fondamentale la verifica della sinergia tra i servizi di emergenza dei due Paesi, i centri di comando e le rispettive Prefetture.

L’esercitazione ha inoltre permesso di simulare l’attivazione degli automatismi di sicurezza, come il passaggio al rosso dei semafori, la chiusura delle barriere e la gestione dei messaggi a messaggio variabile (Pmv).

Un passaggio fondamentale per garantire un elevato standard di sicurezza in una infrastruttura strategica come il tunnel.

Tunnel di Tenda, orari prolungati fino alle 23 per il ponte del 2 giugno

Tunnel TendaLa Commissione Intergovernativa Italia-Francia ha disposto una modifica straordinaria degli orari di transito all’interno del tunnel di Tenda per agevolare gli spostamenti durante il ponte del 2 giugno.

Il provvedimento riguarda il periodo compreso tra sabato 30 maggio e martedì 2 giugno incluso, con l’obiettivo di rendere più fluidi i collegamenti tra Italia e Francia in uno dei fine settimana a maggiore intensità di traffico.

Nel dettaglio, nelle giornate di sabato 30 maggio, domenica 31 maggio e martedì 2 giugno, festività italiana, il tunnel sarà aperto con orario continuativo dalle 6:00 alle 23:00. Diversa la situazione per lunedì 1° giugno, quando l’apertura sarà articolata nelle fasce orarie 6:00 – 8:00 e 18:00 – 23:00. Si tratta di una variazione pensata per ampliare la disponibilità del collegamento nei momenti di maggiore domanda, soprattutto nelle ore serali.

A partire da mercoledì 3 giugno, la circolazione all’interno del tunnel tornerà a seguire la programmazione ordinaria recentemente adottata: dal lunedì al venerdì apertura nelle due fasce 6:00 – 8:00 e 18:00 – 21:00, mentre il sabato, la domenica e nei giorni festivi italiani il transito resterà consentito in modo continuativo dalle 6:00 alle 21:00

Protezione Civile, corso regionale sulla gestione delle grandi emergenze e il rientro in ordinario

coro Regione Piemonte Protezione CivileSi è svolta giovedì 28 maggio un’importante giornata formativa dedicata alla dichiarazione dello stato di emergenza di protezione civile. L’evento, organizzato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, si è tenuto in modalità videoconferenza, registrando una significativa partecipazione di amministratori e tecnici dei Comuni e degli Enti Locali del territorio.
Il corso “Attività per il superamento delle emergenze di protezione civile di rilievo nazionale: dall’impatto degli eventi calamitosi ai primi interventi urgenti fino al rientro in ordinario”, ha inteso fornire strumenti concreti e aggiornamenti normativi, per affrontare le fasi successive a un evento critico.
La mattinata ha visto l’avvicendarsi di esperti e docenti di alto profilo provenienti direttamente dal Dipartimento Nazionale, i quali hanno approfondito la complessa macchina burocratica e operativa, che si attiva durante e dopo una calamità.
L’ingegner Emilio De Francesco ha aperto i lavori illustrando gli obiettivi del corso, per poi chiudere la giornata con un focus sui ristori economici destinati ai privati e alle attività produttive e commerciali colpite.
L’ingegner Adriana Giuseppa L’Episcopo ha analizzato il superamento dell’emergenza all’interno del Codice e il ruolo del Fondo regionale di protezione civile.
Lo stato di emergenza nazionale è stato sviscerato dall’ingegner Sonia Caruso, che ne ha delineato i soggetti coinvolti e i tempi di azione.
Spazio anche alle tecnologie con la presentazione degli applicativi e degli strumenti digitali messi a disposizione da Graziano Volpe della Regione Piemonte.
Il geologo Stefano Gullotti si è concentrato sulla gestione pratica dello stato di emergenza, tra ordinanze e piani degli interventi, mentre l’ingegner Francesco Rossi ha guidato i partecipanti attraverso le procedure necessarie per il delicato passaggio del “rientro in ordinario”.
Incontri formativi come questo si rivelano fondamentali per i Comuni del territorio, spesso chiamati a gestire in prima linea le fragilità idrogeologiche, le emergenze climatiche e i danni conseguenti. Un passo decisivo per garantire risposte rapide, efficaci e vicine ai cittadini e alle imprese colpite.

Notizie dalla Protezione Civile della Provincia di Cuneo