La Regione Piemonte, con Determina Dirigenziale n. 40 del 14/01/2021, ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi a partire dal giorno 16 gennaio 2022 su tutto il territorio del Piemonte. La cessazione sarà stabilita con successivo provvedimento al cessare delle condizioni meteorologiche di rischio.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10 – comma 7 della LR 15/2018, nei periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi:
- non sono ammesse le deroghe di cui al comma 4 del medesimo art. 10 della LR 15/2018;
- sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, come definiti dall’articolo 3 della LR 4/2009, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
- è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.

Sono in vigore le regole del nuovo Dpcm, che resteranno valide fino al 6 aprile. Le nuove misure riguardano la scuola con il rafforzamento della didattica a distanza, la conferma della stretta agli spostamenti tra regioni e il coprifuoco dalle 22 alle 5. Sono vietate le visite a parenti ed amici in abitazioni private fino al 27 marzo se in zona rossa. Confermata la suddivisione per colori in base ai livelli di rischio, con restrizioni distinte a seconda della regione. Palestre, piscine, impianti sciistici, centri benessere e termali restano chiusi.