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Normativa sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile

Con Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025, che ha modificato ed integrato il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, è stata aggiornata la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro applicata al volontariato di protezione civile.

Si tiene sempre conto delle particolari esigenze che caratterizzano le attività e gli interventi svolti dai medesimi volontari, che sono equiparati ai lavoratori esclusivamente per le seguenti attività:

  • formazione, informazione ed addestramento con riferimento a scenari di rischio e compiti svolti;
  • controllo sanitario ed in alcuni casi sorveglianza sanitaria;
  • dotazione di attrezzature e dispositivi di protezione individuale idonei a scenari di rischio e compiti svolti nonché formazione ed addestramento all’uso.

Le attività sopra elencate costituiscono un obbligo, la cui osservanza è posta in capo al legale rappresentante delle organizzazioni di volontariato e devono essere svolte sulla base degli indirizzi comuni adottati con Decreto 12 gennaio 2012 e s.m.i (Decreto 24 luglio 2025):

  • indirizzi comuni per l’individuazione degli scenari di rischio di protezione civile e dei compiti svolti dai volontari (“Allegato 1”);
  • indirizzi comuni per lo svolgimento delle attività di formazione, informazione ed addestramento dei volontari (“Allegato 2”);
  • indirizzi comuni per l’individuazione degli accertamenti medici basilari finalizzati all’attività di controllo sanitario dei volontari (“Allegato 3”).

Si ricorda inoltre che appositi gruppi di lavoro tematici (formati da volontari individuati dalle Regioni, dalle Organizzazioni di rilievo nazionale e da funzionari esperti appartenenti ad alcune strutture regionali di protezione civile e al Dipartimento) hanno realizzato linee guida che definiscono gli standard minimi per le attività formative, i protocolli sanitari e la dotazione dei dispositivi di protezione individuale per i volontari che si trovano ad operare nei seguenti settori: logistica, rischio idraulico, preparazione e alla somministrazione dei pasti.

Per approfondimenti e normativa: https://www.provincia.cuneo.it/protezione-civile/volontariato/sicurezza-compiti

Giornata formativa dedicata a sindaci e funzionari

Quinto e ultimo incontro formativo nei locali della Provincia di Cuneo, dedicato a sindaci, amministratori locali e funzionari.

L’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte a favore dei Comuni, è servita per affrontare temi di relativi all’esercizio della funzione di Protezione Civile, con un focus particolare sul volontariato e su aspetti legati all’antincendio boschivo.

Come consuetudine, nel corso della giornata una specifica unità è stata dedicata ad un laboratorio pratico esercitativo, su scenari di rischio simulato.

Sebbene le date non siano state ancora comunicate, un nuovo ciclo di incontri è in programma anche nell’anno 2026.

Revoca divieto mezzi massa superiore alle 19t dal 25/11/2025

Anas informa che nel tratto compreso tra Argentera (Km 53+330) e il confine di Stato (Km 59+708) della SS 21 “del Colle della Maddalena”, è stato revocato il divieto di transito ai veicoli aventi massa superiore alle 19t.

Lungo la SS 21 vige inoltre l’obbligo di catene a bordo o di pneumatici invernali.

Sulla RD900, prosecuzione in territorio francese della SS 21, la circolazione dei mezzi superiori alle 26 tonnellate è consentita solo ai veicoli in possesso di deroga D.G.P. Cuneo n. 735/2004.