Archivi categoria: Esercitazioni di protezione civile

03/09/2014: Operazione “Tanaro amico” a vent’anni dall’alluvione

A distanza di vent’anni dalla tragica alluvione del 1994 che distrusse il Basso Piemonte e, in particolare, il vasto territorio della provincia di Cuneo arriva, nel fine settimana dal 12 al 14 settembre, l’ ‘Operazione “Tanaro Amico 1994-2014″, dedicata alla memoria di quegli avvenimenti. L’iniziativa, promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia di Cuneo e con i Comuni coinvolti dall’evento alluvionale, consisterà in una grossa operazione di prevenzione lungo tutta l’asta del fiume Tanaro e, in particolare, nella zona dell’Albese, Monregalese e Cebano a cui parteciperanno un migliaio di volontari provenienti da molte località della Granda.

Alla cerimonia conclusiva, prevista a Nucetto per domenica 14 settembre alle ore 11, saranno presenti – oltre ai vertici della Regione Piemonte e all’assessore regionale competente – tutti i sindaci di allora e di oggi dei Comuni alluvionati, così come il presidente della Provincia di allora, Giovanni Quaglia e il Commissario di oggi, Giuseppe Rossetto, i rappresentanti della Prefettura e le autorità locali. Sono stati invitati il Capo Dipartimento della Protezione Civile di allora Franco Barberi e l’attuale, il Prefetto Franco Gabrielli, come segnale di continuità di un impegno a difesa del territorio che continua anche oggi.

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

04-06/04/2014: esercitazione di maxiemergenza CoorCuneoSafety 2014

Nei giorni 4 e 5 aprile u.s. si è svolta nei Comuni di Carrù, Clavesana, Farigliano e Dogliani l’esercitazione di maxiemergenza CoorCuneoSafety 2014 che ha coinvolto oltre 600 volontari del Sistema 118 e Protezione civile, 10 ambulanze, 3 automediche, 2 fuoristrada attrezzati per interventi di protezione civile, 3 posti medici avanzati di primo livello e 2 autocarri logistici.

Il coinvolgimento di tali forze, strutture e mezzi è stato garantito dal Coordinamento delle Pubbliche Assistenze Anpas della Provincia di Cuneo, in collaborazione con la Struttura complessa di maxiemergenza 118 della Regione Piemonte.

Hanno preso parte all’esercitazione i Volontari del soccorso Dogliani, il Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana, le Croci Bianche di Ceva e Garessio, le Croci Verdi di Saluzzo, Bagnolo Piemonte e Felizzano e la Seirs Croce Gialla di Parma.

Insieme ai volontari delle Pubbliche Assistenze Anpas sono intervenuti il personale della Struttura complessa di maxiemergenza 118 della Regione Piemonte, i volontari della Sala operativa regionale di protezione civile Anpas, il Coordinamento provinciale volontari di protezione civile del cuneese i volontari Aib, l’Associazione Nazionale Carabinieri, il Soccorso Alpino delegazione di Mondovì, la Polizia Municipale, i Comuni di Carrù, Clavesana, Farigliano, Dogliani, la Proloco di Carrù e le Unità cinofile da soccorso di Anpas Piemonte.

L’esercitazione di maxiemergenza è iniziata nel pomeriggio di venerdì 4 aprile con l’allertamento e attivazione del Sistema 118 a causa di un terremoto simulato, ed è proseguita in notturna con la simulazione degli interventi di soccorso dovuti all’esondazione del fiume Tanaro.

È stata inoltre simulata l’evacuazione dell’Ospedale di Dogliani e della Casa di riposo di Carrù. Nella piazza del mercato di Carrù sono stati allestiti l’Unità di crisi, il posto medico avanzato di secondo livello della Regione Piemonte, la Centrale Operativa mobile dell’Emergenza sanitaria 118 e il campo d’accoglienza.

La maxiemergenza, alla quale ha preso anche parte l’Assessore Provinciale alla protezione civile Stefano Isaia, è infine terminata sabato mattina con l’evacuazione di circa 150 studenti della Scuola media di Carrù.

L'Assessore Stefano Isaia

12/10/2011-Protezione civile: esercitazione lungo il fiume Tanaro

L’esercitazione di Protezione civile lungo le sponde del fiume Tanaro che si è svolta sabato 8 ottobre ha coinvolto 112 squadre, 35 cantieri, 800 volontari operativi e 50 volontari addetti alla logistica. Questi i numeri di “Medio Tanaro 2011” organizzata dal Coordinamento provinciale dei volontari di Protezione civile in collaborazione con i Comuni di Niella Tanaro, Cigliè, Rocca Cigliè, Bastia, Clavesana, Carrù, Piozzo e Farigliano.

“Questo delicato intervento di prevenzione sul Tanaro – ha detto Roberto Gagna, presidente del Coordinamento provinciale dei volontari di Protezione civile e vice presidente regionale – è nato dalla necessità di rimuovere il materiale arboreo presente sulle sponde e negli alvei in prossimità dei ponti per evitare esondazioni durante il periodo delle piogge”. Grazie all’ausilio di motoseghe, potatori, decespugliatori e al supporto di macchine operatrici  con pinza, trituratori, trattori con rimorchio e frese, gli oltre 800 volontari sono riusciti a ripulire le aree a rischio e, con l’ausilio di cippatori – biotrituratori, macchine appositamente progettate per la triturazione di rami, residui di potature e sterpaglie, hanno trasformato tutti gli scarti legnosi in un prodotto uniforme idoneo al compostaggio, con una particolare attenzione all’ambiente.

“Sono fiera ed orgogliosa – ha detto la presidente della Provincia Gianna Gancia accompagnata da Stefano Isaia, Assessore provinciale alla Protezione civile – di vedere all’opera oltre 800 volontari che si sono contraddistinti per l’eccellente preparazione e per l’ottimo lavoro di squadra, qualità che portano il Coordinamento ai vertici italiani per operatività, organizzazione ed efficienza”. La presenza di numerosi consiglieri regionali e provinciali ha sottolineato l’importanza dell’esercitazione e la delicatezza degli interventi, fondamentali per evitare tragedie come quella che ha colpito le stesse aree nel 1994.

Medio-Tanaro-2011-cantiere
Medio – Tanaro – 2011 – cantiere

Intervento di protezione civile sul bacino artificiale di Pagno

Dopo il distacco di una frana causa di future esondazioni

Cuneo – Il livello dell’acqua del bacino artificiale di Pagno è stato abbassato di oltre 2 metri per realizzare un intervento di bonifica da parte di una squadra del Coordinamento provinciale Volontari di Protezione Civile di Cuneo.  L’intervento dei giorni scorsi si è reso necessario dopo il distacco di una frana che avrebbe potuto causare future esondazioni. Sono intervenuti una quindicina di volontari provenienti dai gruppi di Barge, Cardè, Costigliole Saluzzo, Cuneo, Envie, Piasco, Revello e Venasca che hanno lavorato un giorno intero utilizzando 3 idrovore per permettere l’ispezione dei tecnici della Provincia. “Ci siamo occupati della prima messa in sicurezza – spiega Nico Giusiano, consigliere provinciale e responsabile del gruppo Volontari A.I.B della Valle Bronda – a cui seguirà un sopralluogo dei tecnici della Regione. Da oltre 20 anni non si effettuavano più interventi nella zona del bacino artificiale, l’operazione portata a termine dai volontari ci consente di scongiurare eventuali rischi di piena e conseguenti esondazioni”.

l'intervento dei volontari di protezione civile - foto 1
l'intervento dei volontari di protezione civile - foto 1

25/07/2011 – Interventi di Protezione Civile a Fossano e Garessio

Esercitazione a Fossano e lancio dell’”esacottero” per le riprese aeree a Garessio

Cuneo – Il Coordinamento provinciale di Protezione Civile di Cuneo ha svolto nei giorni scorsi a Fossano un’esercitazione che ha coinvolto oltre 130 volontari nell’allestimento di un campo base composto con sala operativa, modulo cucina da campo, officina mobile, sala trasmissioni, unità mobile degli psicologi d’emergenza, unità farmacologica, tende per l’alloggiamento degli sfollati, tende riunioni, mensa, servizi e tende scuola. Si è trattato di un’iniziativa che rientra nel programma di formazione continua dei volontari per l’aggiornamento delle squadre.

Fossano-5

Sempre nei giorni scorsi a a Garessio si è concluso il terzo corso di formazione ed addestramento rivolto ai volontari addetti all’utilizzo della motosega, momento formativo previsto dalla legge per tutte le figure professionali legate a norme di igiene e sicurezza sul lavoro, compresi i volontari, in quanto equiparati ai lavoratori subordinati.  I volontari che hanno partecipato ai primi corsi di formazione proseguiranno il loro percorso di addestramento per tutto il 2011 per poi diventare, ad inizio 2012, i nuovi tutor dei corsi rivolti ai volontari non ancora adeguatamente formati, così da creare squadre sempre più esperte ed addestrate.  Su richiesta del Coordinamento provinciale di Protezione Civile, l’operazione di abbattimento di un albero con la motosega è stata ripresa da una telecamera montata su un “esacottero”, velivolo radiocomandato che può essere utilizzato per la ricerca di persone, per il rilievo di strutture pericolanti o in occasione di incendi ma che, con le dovute migliorie, potrà essere impiegato anche in occasione di fughe di gas o di rischio radioattivo.