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14/10/2017: “Io non rischio”: campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione civile


Cuneo – Il 14 ottobre in tutt’Italia torna la giornata nazionale “Io non rischio” per diffondere la cultura della prevenzione e per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, alluvionale, incendi, nubifragi o altre emergenze ambientali. La campagna organizzata dal Dipartimento di Protezione civile, in accordo con Regioni e Comuni, e che quest’anno interesserà anche la provincia di Cuneo in concomitanza con la manifestazione della Fiera Nazionale del Marrone. Un apposito stand distribuirà gadget e materiale informativo sul comportamento da tenere in caso di rischi naturali.

Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno alla settima edizione – è, infatti, il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e cittadinanza. L’edizione 2017 coinvolgerà volontari e volontarie appartenenti a oltre 700 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

I recenti eventi calamitosi verificatisi sia a scala globale, sia a livello nazionale hanno infatti riacceso i riflettori sui rischi che interessano vasti territori, spesso densamente popolati. Il tema della convivenza tra popolazione e rischi, non solo di origine naturale come alluvioni e terremoti, ma anche legati all’attività dell’uomo come gli incidenti industriali, è di estrema importanza e d’attualità tenuto conto dei possibili danni e perdite di vite umane. Secondo le mappe ufficiali dell’Ispra sono più di 7 milioni gli italiani residenti in aree a rischio frane e alluvioni ed è considerato a rischio l’88,3% dei comuni italiani. Anche la provincia di Cuneo è interessata da varie tipologie di rischio, come si è purtroppo constatato nel novembre 2016 con l’ennesima alluvione che ha causato gravi danni ma, fortunatamente, nessuna vittima.

Il consigliere provinciale delegato Giorgio Lerda: “Anche noi abbiamo dovuto fare più volte i conti con alluvioni o incendi boschivi ed è quindi importante che la popolazione sia preparata a queste eventualità. Abbiamo visto, in diverse occasioni ed emergenze, che sapere come muoversi correttamente e fare le cose giuste ha dato buoni frutti. Invito pertanto la popolazione ad informarsi ed a prendere visione del materiale in distribuzione durante la Fiera del Marrone a Cuneo”.

Per tutelare i cittadini, i beni, gli insediamenti e l’ambiente la Protezione civile è stata organizzata come Servizio nazionale che opera non solo in fase di emergenza, ma anche nell’ambito della previsione e prevenzione. In ogni caso, risulta sempre fondamentale l’approccio consapevole e responsabile di ogni singolo cittadino ai rischi che interessano il territorio nel quale vive. Conoscere un fenomeno è il primo passo per imparare ad affrontarlo nel modo più corretto e a difendersi da eventuali pericoli, adottando comportamenti corretti prima, durante e dopo tali fenomeni. Le campagne di sensibilizzazione diffondono alcune semplici regole su come prevenire o diminuire i danni in caso di rischio sismico, rischio meteo-idrologo e idraulico, rischio incendio boschivo e rischio industriale come riportato sul sito http://iononrischio.protezionecivile.it/.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – coinvolge Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha inserito anche Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Chi desiderasse approfondire il tema delle buone pratiche in caso di evento può anche consultare un interessante video didattico realizzato dalla Regione Piemonte ed accessibile anche attraverso You Tube (https://youtu.be/opFDcJsi84M). Per i più piccoli è stata realizzata una serie di video su youtube rinvenibili al link “civilino”.

09/04/2014: “A scuola con la protezione civile”, incontro alla scuola media di Stroppo.

“A scuola con la protezione civile” è il tema di un ciclo di interventi programmato dalla Provincia nelle scuole medie secondarie della Granda per approfondire le tematiche della protezione civile e dell’educazione ambientale. Dopo l’esordio a febbraio con gli allievi della scuola media dell’Istituto comprensivo “Riberi” di Caraglio, mercoledì 9 aprile  l’assessore provinciale alla Protezione civile Stefano Italia e il responsabile dell’Ufficio Protezione civile Massimiliano Galli, hanno incontrato i ragazzi della scuola media di Stroppo facente parte dell’Istituto comprensivo “G. Giolitti”  Dronero.

L’assessore Isaia commenta: “Attualmente si va diffondendo in modo sempre più marcato la consapevolezza che la protezione civile è, e deve diventarlo sempre di più, patrimonio dell’intera collettività. Grazie anche alla particolare articolazione di un sistema che si è evoluto con il coinvolgimento degli enti territoriali, in ambito locale si apprezza la costante crescita di iniziative e programmi mirati a diffondere le conoscenze sulla protezione civile. È opportuno che tali attività vengano rivolte anche al mondo della scuola, con l’obiettivo di stimolare e diffondere nei giovani l’uso di pratiche corrette e la conoscenza di norme e principi di sicurezza individuale e collettiva”.

All’incontro con i ragazzi si è parlato soprattutto di prevenzione come di un cambiamento di atteggiamento rispetto al passato, quando la preoccupazione maggiore era sempre rivolta soltanto alla fase di emergenza. Oggi , invece,  si diffonde tra i ragazzi l’importanza di assumere comportamenti che accrescano il grado di autoprotezione. A tal fine il mondo della scuola rappresenta lo strumento ideale per diffondere norme e comportamenti basati principalmente sul rispetto degli ambienti (domestici, scolastici e pubblici in generale), del territorio e dell’ambiente in tutte le loro forme. Si tratta di un concetto più ampio della protezione civile, visto non solo come organizzazione di risorse e procedure, ma anche come complesso di atteggiamenti, rete di rapporti, senso civico ed etica, allo scopo di creare una coscienza civica più attenta e consapevole. Tra i temi trattati: conoscenza e percezione dei rischi del territorio in cui si vive; solidarietà e spirito di collaborazione;  consapevolezza del ruolo di ogni cittadino; senso di appartenenza alla collettività; rispetto della cosa pubblica; fiducia nelle istituzioni.

 Alcune immagini dell’incontro a Stroppo

Stroppo 09-04-2014

Stroppo 09-04-2014 (4)

Comitato Provinciale di Protezione Civile – il bilancio dell’attività 2013

Si è riunito venerdì 20 dicembre in Provincia il Comitato Provinciale di Protezione civile per fare il punto sulle attività del 2013 e sulle novità normative. All’organo consultivo e propositivo che supporta l’autorità provinciale di Protezione civile hanno preso parte, oltre a Provincia e Prefettura, i Vigili del Fuoco, Asl e 118, Croce Rossa, Comuni sede di Com e Comunità Montane, Arpa e Coordinamento provinciale dei volontari di protezione civile. Era presente il vice presidente della Provincia, Giuseppe Rossetto, che ha ringraziato tutte le componenti istituzionali e operative per la professionalità dimostrata, condizione indispensabile per un’efficace risposta ai rischi cui è soggetto il territorio.

Nella relazione di sintesi sono state ricordate le abbondanti nevicate avvenute tra fine gennaio ed inizio febbraio 2013  che hanno provocato disagi soprattutto alla circolazione stradale.  Ad aprile e maggio sono state registrate piogge di particolare intensità, con l’allertamento e poi l’attivazione del sistema di protezione civile; tali fenomeni hanno comportato dissesti idrogeologici, con danni diffusi su scala provinciale in particolare nelle Langhe e nella pianura saluzzese. In riferimento a tali eventi il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nel territorio della Regione Piemonte stanziando fondi per un piano di interventi per i Comuni della Granda. Infine, tra la fine del mese di luglio e quella di agosto il territorio provinciale è stato colpito localmente da temporali intensi che hanno causato locali allagamenti, caduta di alberi, danni ad infrastrutture pubbliche, attività produttive e civili abitazioni e la temporanea interruzione di servizi essenziali con la conseguente attivazione del sistema di protezione civile e l’intervento dei Vigili del Fuoco, delle strutture tecniche comunali e provinciali e del volontariato di protezione civile.

Molti riferimenti sono poi stati fatti alla normativa, con gli aggiornamenti entrati in vigore. Per quanto riguarda l’analisi della vulnerabilità idraulica delle infrastrutture stradali di competenza provinciale, in collaborazione con i Reparti Viabilità della Provincia, è stato avviato nel corso del 2013 un programma di azioni finalizzate al controllo della sicurezza stradale dei ponti. Tale esigenza è molto sentita al fine di individuare le priorità di intervento, identificando gli attraversamenti che versano in condizioni di maggiore criticità. Per quanto riguarda formazione ed esercitazioni numerose sono state le attività che hanno coinvolto tutte le strutture di soccorso, oltre ai Comuni. In particolare, a metà settembre si è svolta la prima edizione del corso interforze di maxiemergenza organizzato dalla Regione Piemonte e Asl Cn1 per promuovere la formazione teorica e pratica in tema di “maxiemergenza”. Altri corsi di aggiornamento sono stati realizzati dal Coordinamento provinciale volontari di protezione civile, coinvolgendo oltre 200 volontari. Per quanto riguarda le esercitazioni di protezione civile, sono proseguiti anche nel corso dell’anno 2013 gli interventi di manutenzione del territorio, con particolare riferimento a quelli di manutenzione idraulica dei corsi d’acqua e le esercitazioni di protezione civile.

Con riferimento al sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile la Provincia di Cuneo ha variato da novembre 2012 lo strumento informatico utilizzato, adottando il nuovo sistema messo a disposizione dalla Regione Piemonte per la trasmissione simultanea dei bollettini anche a mezzo e-mail ed sms. Sempre vivace il mondo del volontariato: al 31 dicembre 2012, i gruppi e le associazioni di protezione civile iscritti al Coordinamento risultavano 205, per un totale di 4.110 operatori volontari.

14/12/2013: Assemblea annuale del “Coordinamento provinciale volontari di protezione civile”

Quattrocento volontari in rappresentanza dei 207  gruppi di protezione civile della provincia di Cuneo hanno partecipato sabato 14 dicembre all’assemblea annuale del coordinamento volontari che si è svolta presso il presidio regionale di primo livello a Fossano, sede della colonna mobile di protezione civile.

Come relatori i vertici del coordinamento con il presidente Roberto Gagna, il vice presidente e sindaco di Grinzane Cavour Franco Sampò e il direttivo dell’associazione. Per la Provincia era presente l’assessore Stefano Isaia che ha ringraziato per la dedizione e la professionalità con la quale le associazioni di volontariato contribuiscono al funzionamento del sistema della protezione civile in provincia di Cuneo, fornendo alle autorità preposte alla gestione delle emergenze ampia collaborazione.

“In particolare – ha detto l’Assessore Isaia – voglio ringraziare coloro che da anni si dedicano a quest’opera di volontariato, senza dei quali la protezione civile non esisterebbe e le amministrazioni comunali preziose per il loro ruolo di presidio del territorio, invitandole a divulgare ed approfondire i singoli Piani di protezione civile comunali elaborati qualche anno fa e forse poco conosciuti. Sono uno strumento di prevenzione e d iintervento da far conoscere di più tra amministratori, cittadini e studenti.  Al termine del mio mandato, voglio anche ringraziare per quanto, personalmente, ho imparato in questi anni dai  volontari:  i valori della solidarietà, della fratellanza e del senso del dovere che mi hanno permesso di fare un’esperienza estremamente positiva”.

La Provincia è da sempre impegnata per favorire la più ampia partecipazione dei cittadini alle attività di protezione civile, anche attraverso un’apposita convenzione sottoscritta con il Coordinamento per favorire lo sviluppo, l’aggregazione delle varie realtà locali esistenti (gruppi comunali e associazioni), la formazione e l’impiego. Lo scopo è quello di contribuire a realizzare un sistema di protezione civile efficiente sia con riferimento alle attività di carattere preventivo, sia per la gestione delle situazioni di emergenza.

Nella relazione del presidente Gagna sono state discusse le tematiche relativi alla formazione del volontariato, agli interventi di ingegneria naturalistica per la sistemazione di piccoli dissesti a livello comunale ed al progetto relativo alla postazione di assistenza socio-sanitaria (Pass) che vede il coordinamento provinciale impegnato in un progetto nazionale con il Dipartimento della Protezione civile.

5-6/10/2013: intervento di manutenzione del territorio “Varaita 2013” nei Comuni di Casalgrasso, Murello e Polonghera.

Si è svolto sabato 5 e domenica 6 ottobre l’intervento di manutenzione idraulica e mitigazione del rischio lungo il Torrente Varaita su alcuni tratti insistenti nei Comuni di Casalgrasso, Murello e Polonghera che è consistito nello sfalcio e taglio selettivo della vegetazione arbustiva ed arborea.

All’operazione hanno partecipato i volontari di protezione civile dei Comuni afferenti al COM n. 11,  con il supporto del Coordinamento Provinciale Volontari di Protezione Civile e della Provincia di Cuneo.

Dopo il ritrovo nella base operativa allestita presso la Pro-Loco di Polonghera, i volontari si sono diretti ai rispettivi cantieri posizionati lungo il torrente Varaita; i risultati sono stati positivi ed hanno permesso di migliorare la funzionalità idraulica dell’asta fluviale per garantire il corretto deflusso delle acque e prevenire fenomeni di esondazione in caso di eventi meteo-pluviometrici rilevanti.

I cantieri sono stati visitati, nel pomeriggio di sabato, dall’Assessore provinciale con delega alla protezione civile Stefano Isaia che ha consegnato una targa ricordo al Comune di Polonghera, in qualità di capofila dell’operazione; a tutti i gruppi di volontariato è stata invece data una pergamena come attestazione e ringraziamento della partecipazione all’evento. Domenica si sono chiuse le operazioni alla presenza del presidente del Coordinamento provinciale Volontari di Protezione Civile Roberto Gagna.

Nella base operativa allestita presso la Pro-Loco, comprendente i moduli cucina, telecomunicazioni, segreteria, fuoristradisti, officina mobile e servizio ambulanza sono stati impegnati 30 volontari che si sono sommati ai 92 operanti nei cantieri.